Alitosi: rimedi all’alito cattivo!

Un nome, una nota dolente. L’alitosi è il cattivo odore dell’alito che fa provare un forte 783814352imbarazzo. Da troppo tempo non siete in grado di immaginare alcun rimedio per tale problema. La mattina percepite una sensazione di cattivo gusto all’interno della bocca? O forse no? In certi casi chi soffre di alitosi non si rende conto della situazione perché i recettori olfattivi diventano indifferenti qualora sono abituati a uno stesso aroma a lungo.

Beh non temete; per fortuna esistono delle cure. (Qui trovate le cure naturali)

Basteranno poche dritte; dopodiché potrete tornare alla normalità. L’alitosi è causata da gas di zolfo rilasciati dai batteri o persino da residui di cibo. Eccesso di cibo: ecco la ragione di tale “patologia”, penserete. E invece no. Perché il corpo può essere spinto anche da una alimentazione scorretta e povera di carboidrati a demolire le proteine per la necessità di energia. In seguito i prodotti di rifiuto così ottenuti vengono portati ai polmoni e emessi con l’alito.

Che puzza, che puzza!

Per risolvere la questione evitate aglio, cipolla, alcuni tipi di carne e pesce, ma soprattutto pietanze ipercaloriche, caffè, fumo e alcol. Ma non solo. Un odore insopportabile è dovuto probabilmente anche ad un abbondante flusso di saliva che può putrefarsi. Tenete dunque presente che un efficace rimedio è idratarsi spesso nel corso della giornata. Il consiglio fondamentale da seguire è quello di spazzolare regolarmente i vostri denti fino a 3 volte al giorno, affiancando l’uso del filo interdentale. Se volete andare sul sicuro, i dentisti raccomandano lo spazzolino elettrico (lo spazzolino elettrico oral b 500 è un buon punto di partenza) che è più efficace di un normale spazzolino dato che rimuove il doppio della placca in più.

alito-cattivoSe non fosse sufficiente potete sempre regolarvi con l’impiego di erbe dagli oli volatili come timo, salvia, menta, oltre al cardamomo. Questa è una spezia orientale che conferisce subito un ottimo profumo all’alito. Un’ulteriore soluzione sono risciacqui con il bicarbonato, operazione da compiere saltuariamente per gli effetti collaterali. Risultato: la vostra diventerà una bocca da baciare.

Non credete tanto in questo tipo di rimedi naturali? Nessun problema. Consultate uno specialista che vi dirà se il problema è dovuto o meno a qualcos’altro come malattie sistemiche o dall’assunzione di particolari farmaci.

Alito pesante? Solo un ricordo sbiadito del passato.

Spazzolino elettrico come si usa

I denti sono un vero e proprio biglietto da visita, ma li conosciamo bene come pensiamo?Woman teeth

Non si tratta solo di scegliere di avere un sorriso smagliante. Ma di avere denti puliti, lucidi e sani. Ề vero. Le abitudini sono dure a morire. Molti di noi infatti non sanno di commettere sbagli mentre si spazzolano i denti. L’effetto? Denti in pericolo.

Ecco alcuni consigli per ottenere risultati sorprendenti.

Perché usare un apparecchio elettrico?

Con lo spazzolino elettrico l’azione pulsante è integrata dalle setole rotanti. Scegliendolo, i vantaggi saranno molti. Oltre ad avere una durata di 3 mesi, le testine sono intercambiabili. Un vero passo in avanti rispetto allo spazzolino manuale che è più scomodo perché personale e quindi da non condividere con nessun altro.

È meglio spazzolare con energia o massaggiare con delicatezza?

Come sostiene il dentista Roberto Callioni, presidente dell’associazione nazionale dentisti italiani (Andi), occorre passare tra dente e dente lentamente. Con movimenti circolari su e giù ce la farete a raggiungere i posti più nascosti dell’intera superficie orale. No tracce di batteri, no carie. Anche se applicate una leggera pressione, prestate attenzione ugualmente alle gengive che potrebbero sanguinare o lesionarsi.

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Come e quanto dentifricio applicare?

Oral B indica di metterlo sulla testina dello spazzolino che deve essere inclinato a 45° quando è in bocca. Per i bambini dai 3 ai 6 mesi è consigliato usare una striscia di pasta al fluoro, mentre gli adulti hanno bisogno di una maggiore quantità.

Quando ripetere l’operazione?

Si raccomanda di spazzolare i denti due volte al giorno per due minuti. In questo modo si pulirà meglio e più a fondo, evitando di trascurare alcune regioni della bocca. La British Dental Health Foundation consiglia di non lavarsi i denti appena finito di mangiare, ma piuttosto di aspettare un’ora. Qual è il motivo? Si danneggerebbero i denti dato che la saliva ha il compito di neutralizzare gli acidi causati dall’ingestione di cibo e bevande. Se non si rispetta l’indicazione fornita, si rischia di rimuovere lo smalto che in precedenza è stato indebolito dagli acidi.

Abbinare spazzolino elettrico e collutorio oppure no?

In genere serve. È nella consuetudine di tutti di risciacquare la bocca dopo la spazzolatura. Un errore? Già. A quanto pare, rinfrescando la bocca con acqua, si elimina il fluoro, principale addetto al rinforzamento dello smalto. Inoltre esso rende i denti più resistenti ai buchi causati dagli acidi. Usando il collutorio, invece, avrete una sensazione di maggiore freschezza e i vostri denti saranno protetti più a lungo.